GROUNDING INSTITUTE - Centro Studi Bioenergetica
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La Mappa della Coscienza di Ken Wilber - I Quattro Quadranti |
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mercoledì 30 novembre 2011 |
In anni di studi, ricerche e comparazioni tra sistemi diversi Ken Wilber è riuscito a creare uno schema di Quattro Quadranti in grado di sintetizzare ogni aspetto della realtà. L’applicazione di questo schema alla coscienza umana è detta: "Mappa della Coscienza".
Kenneth Earl Wilber Jr. (Oklahoma City, 1949) - "L'Einstein della Coscienza"
La parte più complessa del suo studio è stata l’integrazione delle innumerevoli gerarchie esistenti (gerarchie biologiche, cosmologiche, cellulari, sociali, filosofiche, politiche, spirituali, linguistiche, economiche, ecc…). Dalle parole dello stesso Wilber: "Tutti
sembrano avere qualche tipo di gerarchia, anche quelli che affermano di
non averne. Il problema è che nessuna di esse si armonizza con le
altre. Le gerarchie sembrano non andare d’accordo l’una con l’altra."
- "Ad un certo punto, avevo duecento gerarchie scritte sparse per tutto
il pavimento e cercavo di trovare il modo di metterle insieme."
Alla fine divenne evidente che tutte le varie gerarchie ricadevano in quattro classi fondamentali: alcune erano riferibili all’individuale (quadranti superiori) e altre al collettivo (quadranti inferiori), alcune erano realtà di natura interiore (quadranti di sinistra) e altre di natura esteriore (quadranti di destra), ma tutte si adattavano armoniosamente tra loro una volta collocate adeguatamente.
Gli elementi base di tutte queste gerarchie, e quindi della realtà stessa, sono gli oloni (termine derivato dal concetto di ologramma), che Wilber definisce così: "Un olone è un 'tutto/parte', o un tutto che è anche una parte di altri 'tutto': un tutto-atomo è una parte di un tutto-molecola, che è una parte di un tutto-cellula, che è una parte di un tutto-organismo.
O anche, un tutto-lettera è parte di un tutto-parola, che è parte di un
tutto-frase, che è parte di un tutto-paragrafo, e così via. La Realtà
non è composta né di parti né di totalità, ma di tutto/parti o oloni."
Ogni olone che emerge (come ad es. l’organismo dalle cellule, le cellule dalle molecole, le molecole dagli atomi) è un intero, trascende ma include l’olone precedente e a sua volta sarà incluso e trasceso in un nuovo olone. La gerarchia che si viene a creare è detta olarchia!
Una rappresentazione grafica di una olarchia.
NOTA - Il termine olone è stato coniato da Arthur Koestler nel libro "Il Fantasma nella Macchina" (1969)
Lo sviluppo della realtà in modo olografico attinge ai concetti della teoria dei sistemi, secondo cui i fenomeni come la vita e la coscienza sorgono solo all'interno di sistemi complessi e per comprendere un sistema (ad es. un organismo) non è sufficiente studiare singolarmente le sue parti. L’insieme è ben più della somma delle parti. I principi (tenents) che regolano gli oloni, secondo Wilber, sono i seguenti:
- Gli oloni compongono l’intera realtà (la realtà non è quindi costituita da "cose" o "processi").
- Gli oloni possiedono quattro capacità fondamentali: 1) auto-preservazione (individualità), 2) auto-adattamento (collegialità, comunione), 3) auto-trascendenza, 4) auto-dissoluzione.
- Gli oloni emergono in modo oligarchico.
- Ciascun olone emergente trascende e, allo stesso tempo, include il suo predecessore.
- L’olone più basso stabilisce le possibilità del più alto; il più alto stabilisce le probabilità del più basso.
- Profondità = numero di livelli di una gerarchia / Estensione =
numero di oloni su ogni dato livello. Maggiore è la profondità di un
olone e maggiore è il grado di coscienza che manifesta.
- Ogni sviluppo evolutivo successivo produce MAGGIOR profondità e MINORE estensione.
- La distruzione di un tipo di olone distrugge tutti gli oloni al di sopra di essi e nessuno al di sotto.
- Le olarchie coevolvono.
- Il micro (individuale) è sempre in scambio relazionale con il macro (collettivo) ad ogni livello.
- L’evoluzione ha una sua direzionalità che comporta un aumento
progressivo della complessità, della differenziazione ed integrazione,
dell’organizzazione, una maggiore autonomia relativa, un aumento di
canoni e finalità che regolano l’olone stesso.
I QUATTRO QUADRANTI
Il quadrante Superiore-Sinistro (SS) - I quadrante - IO riguarda gli aspetti interiori-individuali della coscienza umana, come studiato dalla psicologia evolutiva.
Il quadrante Superiore-Destro (SD) - II quadrante - CIO’ (Egli, Esso) riguarda gli aspetti esteriori-individuali della coscienza umana, come studiato dalla neurologia e dalle scienze cognitive.
Il quadrante Inferiore-Sinistro (IS) - III quadrante - NOI
riguarda gli aspetti interiori-collettivi della coscienza umana, come
studiati dalle scienze della cultura (antropologia, psicologia
culturale).
Il quadrante Inferiore-Destro (ID) - IV quadrante - CIO’ (Essi) riguarda gli aspetti esteriori-collettivi della coscienza umana, come studiati dalla sociologia.
Tutti e quattro i quadranti interagiscono simultaneamente (tetrainterazione). Un certo livello di sviluppo personale (ad es. lo sviluppo della mente logica) è correlato ad uno stadio di sviluppo neurologico (ad es. la neocorteccia), culturale (ad es. il positivismo) e sociale (ad es. la moderna industrializzazione).
Lo schema dei Quattro Quadranti con rappresentati, nelle diagonali,
gli stadi di sviluppo della coscienza di ciascun quadrante.
Lo schema dei Quattro Quadranti in inglese.
Siti in italiano per approfondire il pensiero di Ken Wilber:
Grounding Institute –
Associazione Esalen
Direttore: dr. Maurizio
D’Agostino
Via Asiago, 35 Catania
Via Contea, 9 Linera (CT)
www.bioenergetic.it
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