GROUNDING INSTITUTE - Centro Studi Bioenergetica
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La mente che mente di Osho |
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domenica 26 giugno 2011 |
Non
essere lento, sii svelto perchè la mente è velocissima; si muove più
rapidamente di qualsiasi altra cosa. Si muove più velocemente della
luce! La fisica afferma che nulla è più veloce della luce, è ovvio:
sembra impossibile che qualcosa si possa muovere più velocemente. La
luce si muove a 320 mila km al secondo: al secondo! Ma ancora la fisica
non ha alcuna idea della mente; ancora non esistono strumenti così
sofisticati in grado di misurarne la velocità. La mente si muove più
veloce della luce. Devi essere attentissimo, altrimenti ti disorienterà,
è inevitabile. Prima che tu possa rendertene conto, la mente ti avrà
trascinato verso qualche lido remotissimo: è sempre pronta a viaggiare,
perchè è solo viaggiando col pensiero che si sente viva.
Meditazione
vuol semplicemente dire sedersi in silenzio, senza fare nulla, neppure
pensare... ed ecco che la mente scompare. Poichè non stai facendo alcun
viaggio, non è più necessaria: la mente è una guida, quando si vogliono
fare grandi viaggi. Se vai da qualche parte, la mente è felicissima; nel
tuo muoverti verso una meta, la mente si sente valorizzata. Se invece
non stai andando da nessuna parte; sei semplicemente seduto in silenzio,
senza fare nulla, la mente si rattrista.
E a chi medita accadrà
praticamente sempre che, quando la mentre si rattrista, genera in lui la
noia: è una strategia della mente. Dirà: "Andiamo! Muoviamoci da
qualche parte, facciamo qualcosa. Perchè te ne stai qui seduto? Perchè
stai semplicemente seduto, senza fare nulla... è noioso!".
E' un
trucco della mente! Altrimenti, stare semplicemente seduti senza fare
nulla ti dona più freschezza. E' l'esperienza di tutti coloro che si
sono risvegliati, ma non è la tua! E' la mia esperienza: nella mia
stanza, cosa faccio? Siedo in silenzio, senza fare nulla... viene la
primavera e l'erba cresce da sola. In realtà non si deve fare nulla:
l'erbe cresce da sola. La vita prosegue di per sè, la vita scorre da
sola... non è affatto necessario spingere il fiume.
Ma all'inizio la
mente genererà noia; è un suo trucco, dirà: "Lo vedi? Se non mi segui,
ti sentirai annoiato. Se non mi segui, ti sentirai del tutto
insignificante. Se non mi segui, non avremo nulla con cui divertirci.
Viene, vieni con me... ti procurerò divertimenti incredibili".
La
mente ti sollecita sempre con l'idea di procurarti qualcosa con cui
divertirti: accendi la radio, accendi la televisione, và al cinema, o
quantomeno và al club, chiacchiera con qualcuno... fà qualcosa! La noia è
una punizione che la mente ti impone, se non fai nulla. E questo è il
problema più grande di chi medita: la noia.
Tuttavia, se riesci a
stare seduto, senza preoccuparti minimamente della noia - lascia che sia
presente -, se non ti lasci infastidire dalla noia, nell'arco di
tre/nove mesi scomparirà. Al suo posto affiorerà una gioia frizzante,
una freschezza incredibile, qualcosa che non hai mai conosciuto in
passato. Non si tratta di un semplice divertimento, poichè non è
prodotto da qualcosa: sei semplicemente seduto in un vuoto assoluto. E
da quel vuoto, ecco la pienezza, da quel vuoto, ecco un nuovo tipo di
appagamento...
Alla mente piace ingannare. Come mai? Perchè quello è
il modo in cui le è possibile vivere. Si dice che non è possibile
scrivere la storia di un vero brav'uomo, perchè non ci sarebbe nulla da
dire. Si può scrivere soltanto la storia di un uomo malvagio; non è un
caso che il Buddha, Mahavira, Gesù non siano neppure menzionati nei
vostri libri di storia: nessun libro di storia antica li menziona. Come
mai? Perchè non c'è nulla da menzionare! Non uccisero mai nessuno, non
diedero alcun fastidio; vissero come se non esistessero: erano così
buoni che non esistettero mai! (...)
La mente è alla costante
ricerca di malvagità: dalle un'occasione qualsiasi e non se la lascerà
sfuggire. E se anche non esiste alcuna opportunità, farà di tutto per
crearne una. Osserva semplicemente la vita delle persone. Osserva te
stesso, osserva gli altri. Diventa un semplice osservatore e rimarrai
sorpreso: tutti sono alla ricerca di un'opportunità. E le occasioni non
mancano... la gente si limita ad aspettare l'occasione buona: se non
fanno nulla di male, non vuol dire che siano persone buone; potrebbe
soltanto dire che in quel momento manca l'occasione... è una cosa che ho
sempre notato.
Quando un politico non è al potere, è un uomo
adamantino, è al servizio della gente, è umile; è sempre pronto ad
accondiscendere, si china a toccarti i piedi; apre ospedali e scuole.
Una volta al potere, non ti riconosce neppure, e tutta quella volontà di
servire il popolo scompare. Una volta al potere, ha l'occasione...
adesso farà ciò che ha sempre voluto fare, ma che non poteva fare! (...)
La
gente pensa che sia il denaro a corrompere le persone. Non è così; il
denaro offre semplicemente l'opportunità. I poveri sembrano persone
buonissime, non è così: lascia che diventino ricchi e vedrai... tutta la
loro bontà scomparirà.
In realtà, i nuovi ricchi sono di gran lunga
più pericolosi di coloro che nascono ricchi; infatti, chi nasce ricco è
più abituato alla ricchezza. (...)
Non è il potere che corrompe. Il
potere porta in superficie il tuo inconscio corrotto, il potere spinge
il tuo male intrinseco ad agire. Il potere ti espone, non ti corrompe
affatto. In un certo senso, è una cosa ottima: mette a nudo le persone.
Assomiglia ai raggi X: rivela la tua realtà, la verità nuda e cruda.
Ricordalo
la mente è velocissima! Se non fai il bene immediatamente, se non
agisci nell'istante stesso in cui l'idea di fare il bene sorge in te, la
mente ti ingannerà, ti porterà fuori strada, ti convincerà a fare
qualcos' altro. (...)
Se aspetti, la mente inizierà a darti consigli: "Fà questo, fà quest'altro"... Sii svelto a fare il bene.
Perchè
aspettare? E chissà? L'attimo successivo non arriva mai, questo
potrebbe essere l'ultimo istante. Agisci come se questo fosse l'ultimo
istante! Agisci con questa urgenza, poichè la morte ti può afferrare in
qualsiasi momento; non ascoltare la mente: può continuare a rimandare
all'infinito e, prima che ti permetta di fare qualcosa, la morte
potrebbe aver già bussato alla tua porta. Fà il bene, poichè fare il
bene arreca una gioia immediata.
Da "Una risata vi risveglierà" - Osho
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