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Titolo originale: "Breastfeeding - Starting
out right"
L'allattamento
al seno è un modo naturale e fisiologico di nutrire sia neonati che bambini piccoli,
e il latte umano è latte prodotto in modo specifico per il piccolo dell'uomo.
Il latte artificiale che viene prodotto con latte di mucca oppure con fagioli
di soia (la maggior parte dei tipi di latte in polvere, anche quelli
"speciali") è solo vagamente simile al latte umano e la pubblicità
che afferma il contrario è fuorviante. L'allattamento al seno dovrebbe essere
facile e senza problemi per la maggior parte delle madri. Una buona partenza
aiuta ad assicurare che l'allattamento materno sia un'esperienza felice per
entrambi, madre e bambino.
La grande
maggioranza delle madri è perfettamente in grado di allattare i propri bambini
esclusivamente al seno per ca. sei mesi poiché la maggior parte di esse produce
latte in abbondanza. Sfortunatamente negli ospedali predominano ancora modalità
superate che si basano sull'allattamento artificiale e che rendono a madri e
bambini l'allattamento materno difficile, o addirittura impossibile. Un buon
inizio può essere cruciale per un allattamento pienamente riuscito. Tante madri
e bambini riescono comunque a superare con successo anche una pessima partenza.
Il segreto per
un buon allattamento è di attaccare il bambino al seno in modo corretto. Un
bambino che viene attaccato bene alla mammella riesce a ricevere bene il latte.
Un bambino che è attaccato male alla mammella trova difficoltà a ricevere il
latte, specialmente se la produzione è bassa. Un bambino che viene attaccato al
seno in modo improprio, è simile ad uno che viene allattato al biberon con una
tettarella che ha il foro troppo piccolo - la bottiglia è piena di latte ma il
neonato ne riceve poco.
Inoltre,
quando il bambino viene attaccato male alla mammella può causare dolori ai
capezzoli. Se non riceve bene il latte, di solito sta al seno a lungo, con la
conseguenza che il dolore aumenta. Sfortunatamente chiunque può dire che il
bambino è attaccato bene, anche se in realtà non lo è. Troppe persone che
dovrebbero saperlo meglio semplicemente non riescono a riconoscere quando un
bambino è attaccato bene al seno.
Ecco alcuni
accorgimenti che facilitano l'allattamento al seno:
·
Attaccare il bambino bene alla mammella è cruciale per il successo.
Questa è la chiave per un allattamento riuscito. Sfortunatamente troppe madri
vengono aiutate da persone che non sanno quando un bambino è attaccato bene
alla mammella e quando invece non lo è. Se qualcuno dice che il bambino di due
giorni è attaccato bene anche se si sente dolore ai capezzoli, meglio essere
scettiche e chiedere il parere di una persona competente. Prima di lasciare
l'ospedale qualcuno dovrebbe controllare se il bambino si attacca bene alla
mammella e che stia effettivamente prendendo il latte e dovrebbe spiegare come
si capisce quando il bambino stia realmente bevendo al seno (tipo di suzione
"bocca aperta - pausa - bocca chiusa"). Vedi anche il sito http://www.drjacknewman.com
dove si possono vedere dei video che dimostrano come attaccare il bambino alla
mammella. Se si lascia l'ospedale senza sapere queste cose, sarà bene
documentarsi per tempo. Vedi il foglio "When Latching" (ancora da
tradurre). A volte il personale dell'ospedale dirà alle mamme che se
l'allattamento fa male, il bambino non è attaccato bene (normalmente è proprio
così), e consigliano di staccare il bambino e riattaccarlo meglio. Questa non è
una buona idea. Di solito il dolore diminuisce durante la poppata e sarebbe
meglio aspettare con la correzione del modo in cui si attacca il bambino alla
mammella quando si cambia seno oppure alla prossima poppata. Togliere il
bambino dal seno e tentare diverse volte di attaccarlo meglio fa solo aumentare
il dolore e peggiorare i danni al capezzolo.
·
Il neonato dovrebbe essere messo al seno subito dopo la nascita.
La maggioranza dei neonati può essere attaccata al seno già dai primi minuti
dopo la nascita. Infatti le ricerche hanno dimostrato che se si da al neonato
di pochi minuti di vita la possibilità, questo si muove da solo dall'addome
della madre fino a raggiungere il seno e comincia a succhiare senza l'aiuto di
nessuno. Questo processo può durare un'ora o più, ma si dovrebbe concedere alla
madre e al neonato questa possibilità per conoscersi a vicenda. I neonati ai
quali viene permesso di attaccarsi da soli alla mammella, rischiano molto meno
di avere più tardi dei problemi con l'allattamento. Questo processo non
richiede nessuno sforzo da parte della madre e la scusa che non può essere
fatto perché la madre è stanca dopo il parto, è puro e semplice nonsense. Per
inciso, studi hanno provato che il contatto pelle a pelle fra madre e bambino,
tiene il neonato così caldo come lo farebbe una culla termica. Vedi "skin
to skin contact" (ancora da tradurre).
·
La madre e il neonato dovrebbero stare nella stessa stanza. Non
c'è assolutamente nessuna ragione medica perché madri e neonati sani dovrebbero
essere separati l'uno dall'altro, neanche per brevi periodi. Le strutture
sanitarie che per routine separano le madri dai neonati dopo la nascita, sono
indietro di anni, e il motivo di questa separazione spesso è far capire chi
domina (l'ospedale) e chi no (i genitori). Spesso vengono dati dei falsi motivi
per la separazione. Un esempio è che il bambino ha evacuato meconio prima della
nascita. Un bambino che ha evacuato meconio e che pochi minuti dopo la nascita
sta bene, sarà sano e non avrà bisogno di stare per diverse ore nella culla
termica "in osservazione". Non esistono prove che le madri che
vengono separate dai loro neonati godano di più riposo. Al contrario, sono più
riposate e meno stressate quando sono con i loro bambini. Madri e bambini
imparano a dormire con lo stesso ritmo. Perciò quando il bambino si sveglia per
la poppata, anche la madre comincia a svegliarsi naturalmente. Questo non è
così faticoso per le madri come venire svegliate da un sonno profondo, come
spesso succede se il neonato, quando si sveglia, si trova da un'altra parte. Se
si fa vedere alla mamma come allattare il bambino mentre entrambi sono sdraiati
potrà riposare meglio. Molto tempo prima di cominciare a piangere, il neonato
fa capire che è pronto per la poppata. Il suo respiro potrà cambiare, per
esempio. Oppure potrà cominciare a stirarsi. La madre, essendo nella fase di
sonno leggero, si sveglia, il suo latte comincia a scendere e il bambino,
essendo calmo, è contento di poppare. Un bambino che ha dovuto piangere per un
po' di tempo prima di essere messo al seno potrà rifiutare di attaccarsi anche
se è affamato. Le madri e i neonati dovrebbero essere incoraggiate a dormire
uno accanto all'altro nell'ospedale. Questo è per la madre un ottimo modo di
riposare mentre il bambino poppa. Allattare al seno dovrebbe essere rilassante,
non stressante.
·
Non si dovrebbero dare dei capezzoli artificiali al neonato.
Sembrano esserci delle controversie se la confusione "da tettarella"
esista oppure no. I neonati acquisiranno qualsiasi metodo che li fa
sperimentare una rapida fuoriuscita di liquidi e potranno rifiutare altri che
non gli fanno prendere il latte facilmente. Perciò nei primi giorni, quando la
madre sta producendo soltanto piccole quantità di latte (come vuole la natura),
e al bambino viene dato un biberon (come vuole la natura?) dal quale riceve un
liquido in modo rapido, tenderà a preferire il metodo con cui riceve il liquido
più rapidamente. Non c'è bisogno di essere un grande scienziato per capire
questa cosa, ma nonostante questo, molti operatori sanitari, che si presume
dovrebbero essere di aiuto, sembrano non essere in grado di capirlo. La
confusione "da tettarella" non comporta soltanto il rifiuto del seno
da parte del bambino, ma c'è il rischio che questo poi non riesca ad attaccarsi
così bene alla mammella come dovrebbe, e di conseguenza, non riceva abbastanza
latte o possa causare alla madre dolore ai capezzoli. Soltanto perché il
bambino "accetta entrambi" non significa che il biberon non abbia un
effetto negativo. Siccome oggi sono disponibili dei metodi alternativi, se un
bambino ha bisogno di ricevere delle aggiunte, perché si dovrebbe usare un
capezzolo artificiale? (Vedi: "L'uso del dispositivo per
l'allattamento supplementare" e "L'allattamento cosiddetto
al dito")
·
Nessuna limitazione nella frequenza e nella durata delle poppate.
Un neonato che poppa bene non starà al seno per ore ad ogni poppata. Perciò, se
questo è il caso, normalmente significa che non è attaccato bene alla mammella
e quindi non riceve tutto il latte disponibile. Sarà bene cercare come
migliorare il modo in cui il bambino poppa e spremere la mammella per fargli
ricevere più latte (vedi: "La spremitura manuale del
seno"). La tecnica della compressione della mammella funziona
molto bene nei primi giorni dopo la nascita per far scendere bene il colostro.
Questo aiuterà, non il succhiotto, non il biberon, né portare il bambino alla
nursery.
·
Supplementi di acqua, glucosio oppure latte artificiale raramente
sono necessari. Nella maggioranza dei casi, le aggiunte potrebbero essere
evitate, se il bambino venisse attaccato alla mammella in modo corretto per
fargli ricevere tutto il latte disponibile. Se qualcuno dice che è necessario
dare un'aggiunta senza aver osservato una poppata, rivolgersi a qualcuno che se
ne intende. In rari casi è necessario dare un'aggiunta, ciò normalmente viene
invece suggerito per convenienza dello staff dell'ospedale. Se un'aggiunta è
necessaria, questa dovrebbe essere data con un dispositivo per l'allattamento
supplementare (vedi: "L'uso del dispositivo per
l'allattamento supplementare"), non con la tazza, né con il
metodo chiamato "finger feeding" né con una siringa né con un
biberon. Il migliore supplemento è il colostro. Potrà essere mescolato con 5%
di glucosio, se all'inizio non si è in grado di tirare tanto latte. Il latte
artificiale non è quasi mai necessario nei primi giorni di vita.
·
Attaccare il bambino bene alla mammella è cruciale per il successo.
Questa è la chiave per un allattamento riuscito. Sfortunatamente troppe madri
vengono aiutate da persone che non sanno quando un bambino è attaccato bene
alla mammella e quando invece non lo è. Se qualcuno dice che il bambino di due
giorni è attaccato bene anche se si sente dolore ai capezzoli, meglio essere
scettiche e chiedere il parere di una persona competente. Prima di lasciare
l'ospedale qualcuno dovrebbe controllare se il bambino si attacca bene alla
mammella e che stia effettivamente prendendo il latte e dovrebbe spiegare come
si capisce quando il bambino stia realmente bevendo al seno (tipo di suzione
"bocca aperta - pausa - bocca chiusa"). Se si lascia l'ospedale senza
sapere queste cose, sarà bene documentarsi per tempo.
·
Campioni gratuiti di latte artificiale e depliant di ditte
produttrici di latte in polvere non sono regali. C'è soltanto un motivo per
questi "regali", cioè cercare di fare usare il latte artificiale. E'
un modo di fare marketing molto efficace, ma molto poco etico. Se lo si riceve
da un operatore sanitario dovrebbero venire dei dubbi sulle sue conoscenze riguardo
l'allattamento materno e il suo impegno di promuoverlo. "Ma io ho bisogno
del latte artificiale perché il bambino non prende abbastanza del mio!".
Può darsi, ma, più probabilmente non si è avuto un aiuto appropriato e il
bambino semplicemente non riesce a prendere il latte per bene. Nel caso
che si ha veramente bisogno di latte artificiale, nessuno dovrebbe suggerire
una particolare marca o dare campioni gratuiti. Cercare un aiuto competente. I
campioni di latte artificiale non sono un aiuto.
In alcune
circostanze potrà essere impossibile cominciare presto con l'allattamento al
seno. Comunque la maggior parte dei motivi medici (medicazione della madre, per
esempio) non sono veri motivi per cessare o rimandare l'allattamento e si
ricevono delle informazioni sbagliate. Cercare aiuto competente. I prematuri
possono cominciare a prendere il seno molto prima di quanto non si usi in tanti
reparti. Infatti gli studi indicano ora in modo abbastanza definitivo che per i
prematuri è più facile poppare al seno che dal biberon. Sfortunatamente troppi
operatori sanitari che hanno a che fare con dei prematuri sembrano non essere
informati di questo.
Ultimo
aggiornamento: Gennaio 2005
Copyright by
Jack Newman MD FRCPC
Traduzione:
Ulrike Schmidleithner
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via e-mail: drjacknewman@sympatico.ca
Indirizzo
web di questa pagina: http://www.allattiamo.it/jninizio.htm
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