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I risultati dell'Infant Research e la terapia psicoanalitica degli adulti di Carlo Rodini
giovedì 23 dicembre 2010
In un campione di oltre cento macachi sono stati identificati i portatori di un corredo favorevole al ricambio della serotonina cerebrale e i portatori di un gene sfavorevole con conseguente deficit di produzione di essa (la serotonina è un neurotrasmettitore correlato con i comportamenti aggressivi e autolesivi anche negli uomini; su di essa agiscono i farmaci ISRS, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina). Al termine dello svezzamento sia i portatori del gene sfavorevole che i sani sono stati posti, e per sei mesi, in due condizioni differenti, metà sono rimasti con la madre e l'altra metà aveva contatti solo coi propri pari. Finiti i sei mesi, il campione che era stato separato dalla madre aveva valori diversificati di concentrazione dei metaboliti della serotonina (acido 5-idrossi-indolacetico) nel liquor cefalorachidiano: come era da aspettarsi era molto bassa nei macachi con gene sfavorevole, mentre era elevata in quelli sani. Il campione che era stato allevato dalla madre non aveva concentrazioni differenti: sorprendentemente sia i piccoli con gene sfavorevole che i sani si erano uniformati: sembra una prova clamorosa delle interazioni geni/ambiente nella modulazione dei neurotrasmettitori.
Questo esperimento di Bennett, Lesch, Heils et al. (in preparazione), citato da Suomi (Suomi, 1999), è uno dei tanti che supporta l'importanza dell'orientamento relazionale, comune forse a tutti noi.
Le neuroscienze umane ed animali ci aprono la strada, ma ci chiamano anche in causa. Come deve essere questa relazione per cambiare e sviluppare al meglio il nostro cervello? La risposta sta nel voler bene, ma sappiamo anche quanto i genitori sono coinvolti nel voler bene ai propri figli e ciononostante questo non ha impedito che siano cresciuti con problemi. Che fare allora?
I contributi dell'Infant Research possono fornire indicazioni. Traccerò giocoforza densamente i seguenti punti:
1 - farò una premessa sui cambiamenti metodologici che avviarono questo filone di studi,
2 - descriverò gli sviluppi metodologici e teorici successivi,
3 - illustrerò qualche ricerca sulla relazione diadica pertinente alla domanda che ci siamo fatti,
4 - concluderò con i campi che si aprono.

1 - Premessa sul rinnovamento metodologico.

A mio avviso le conoscenze sul bambino hanno un potenziale che cambia il mondo, perché influiscono sulle nostre concezioni educative e sulla nostra visione dell'uomo.
Dopo una prima rivoluzione sulle conoscenze del bambino avvenuta con Freud, dagli anni '70 si è prodotto una conoscenza dello sviluppo del bambino senza precedenti, favorita secondo Daniel Stern (Stern, 1985) da due cambiamenti nei metodi sperimentali.
Il primo è stato su come farci le domande; il chiedersi se il neonato odora, sente, vuole, pensa comporta il trovare un modo per "chiederglielo". Per esempio MacFarlane (MacFarlane, 1975) ha utilizzato il girare la testa per "chiedere" a neonati di tre giorni se odorano e se sanno distinguere l'odore del latte della mamma ponendo a un lato della testa dei tamponi impregnati dell'odore del seno della madre e all'altro lato della testa dei tamponi impregnati dell'odore del seno di altre donne che allattavano. In modo significativo i neonati giravano la testa verso il tampone della mamma, cioè ci hanno risposto indirettamente che sanno distinguere l'odore del latte materno.
Il secondo è stato nello sfruttare l'osservazione di Wolff (Wolff, 1966) che i bambini non sono solo impegnati dal dormire, mangiare, piangere, ma fin dalla nascita durante la veglia stanno a tratti in uno stato detto di inattività vigile: una condizione ideale per scopi di ricerca sperimentale perché il neonato non è distratto da altro.
Queste procedure hanno ampliato le nostre conoscenze su abilità insospettate dei bambini.
Fin dalla prima mezz'ora di vita troviamo competenze sorprendenti. Riporto le parole di Sander (Sander, 2000) per illustrare questa ricerca bellissima (pag. 12):
"Una drammatica dimostrazione di quanto noi non conosciamo di questo iniziale periodo è la scoperta e l'indagine dei ricercatori svedesi dello strisciare del neonato per raggiungere e cominciare a succhiare il seno della madre eseguito interamente da solo (Widstrom et al., 1987). Se adagiato pelle contro pelle sull'addome della madre e più sotto al seno e per un breve tempo dopo la nascita, il neonato rimane serenamente in uno stato vigile per 20-30 minuti, poi inizia una sequenza, uniforme nel campione, che comincia con lo schioccare delle labbra e poi con il perdere la bava dalla bocca. Come il bambino si muove in avanti verso il seno non lavato, la sua testa si gira da una parte all'altra, fa rimbalzare il suo naso sul seno della madre spostandosi verso il capezzolo, apre abbondantemente la bocca quando si trova strofinandolo in modo che l'areola diviene gonfia, tira dentro profondamente il capezzolo in una posizione che è ottimale per iniziare la poppata. Se il neonato comincia questa poppata entro la mezz'ora dopo la nascita, avviene una secrezione di ossitocina che determina una vasocostrizione nella madre, questo controlla l'emorragia postpartum e riduce il dolore. La secrezione di ossitocina, così stimolata, avviene dentro la matrice intercellulare del cervello, tanto che le iniezioni di ossitocina da sole non producono gli stessi effetti.
E' inutile dire che l'effetto sulla madre dello sperimentare la competenza innata del suo bambino è assai profonda. E' tale da comunicare quanto è vero che il suo bambino è un essere agente che sa iniziare la propria autoregolazione e la propria auto-organizzazione - un elemento cruciale nell'iniziare il processo di differenziazione che sarà negoziato nei mesi a venire".
L'elenco delle capacità neonatali documentate è ormai noto. Per dirne qualcuna, si sa che sanno apprendere già dalla vita intrauterina, sanno individuare i caratteri di una superfice anche se l'hanno solo toccata, sanno distinguere la voce, l'odore, il volto della loro mamma, sanno discriminare se stessi dagli altri riconoscendo le proprie vocalizzazioni ecc. Per i curiosi segnalo, oltre al libro di Stern, un articolo di Beatrice Beebe (Beebe, Lachmann, & Jaffe, 1997), pubblicato su Ricerca Psicoanalitica, un'ottima rivista italiana.
In sintesi è stato un fiorire straordinario di scoperte che hanno fornito una mole di dati su cui bisognava anche fare ordine, un contributo che partì da Louis Sander.

2 - Gli sviluppi metodologici e teorici successivi.

Gerald Stechler (Stechler, 2000) ha descritto il momento del primo di questi sviluppi (siamo negli anni sessanta alla Boston University School of Medicine, Stechler collaborava con Louis Sander ed entrambi erano psicoanalisti):
"La nostra ricerca longitudinale sul primo sviluppo del bambino ci condusse a creare una revisione del modello psicoanalitico. Lou (Sander) era profondamente colpito dai dettagli intimi del coinvolgimento interattivo momento per momento tra madre e bambino (corsivo mio). Il senso di una formazione e regolazione reciproca risaltava come il motivo dominante attraverso cui capire e semplificare la complessità preoccupante dei dati che erano catalogati. La sua lettura debordava dalla psicoanalisi portandolo verso i teorici della teoria dei sistemi generali biologici e verso gli etologi evoluzionisti che fornivano il solo rilevante modello per il materiale che si stava osservando.
La sua genialità proveniva dalla sua intuizione che c'era un ordine sottostante alla combinazione del potente svolgimento del programma evolutivo del bambino e dei modi interattivi introdotti dalle costruzioni della madre nel divenire del bambino. Egli sapeva che le risposte non erano nella letteratura disponibile e che doveva resistere alle pressioni interne ed esterne di infilare a stento tutto il materiale dentro l'esistente teoria psicoanalitica.
Attraverso un attento e creativo approccio a questo problema, egli costruì il cuore del suo durevole contributo allo sviluppo umano e alla psicoanalisi. Il modello della sequenza della vicenda interattiva (Sander, 1962) descriveva, organizzava e dava coerenza teorica alla massa di disparate osservazioni e interviste che aveva raccolto." (pag. 76-77).
Ricordiamoci che in quel periodo dominava la Psicologia dell'Io e negli USA apparivano i primi scritti di Kohut, mentre in Europa era presente anche la teoria delle relazioni oggettuali. Quando Stechler allude a Sander che doveva resistere alle pressioni esterne, credo alludesse a questo contesto culturale.
Il concetto di oggetto e quello di sé allora in elaborazione avevano posto il problema delle loro rappresentazioni mentali come rappresentazioni del sé e dell'oggetto. Questi concetti erano sviluppati su ipotesi che nascevano dall'osservazione nella pratica clinica con adulti e bambini. Venivano fatte inferenze sui processi di sviluppo del sé e dell'oggetto dalla nascita, ma i bambini in trattamento erano di età superiore a quella dei processi mentali che venivano ipotizzati ed inoltre erano bambini di un campione clinico. La rappresentazione mentale poi era identificata con la rappresentazione simbolica, non c'erano conoscenze sulle rappresentazioni presimboliche, salvo l'intuizione di Freud di processo primario, costrutto da chiarire. Le teorie e le applicazioni cliniche di quelle scuole, quindi, si sono sviluppate sulle conoscenze di allora, conoscenze che, da parte non solo della psicoanalisi, ma anche dei vari ambiti della psicologia, erano orientate, come paradigma scientifico, a vedere i fenomeni delle attività mentali in se stesse e a pensare il bambino come essere che subisce l'influenza ambientale, cioè senza essere interattivo. Per esempio il sorriso era visto prevalentemente come risposta.
Negli anni settanta, invece, si fece una svolta. I ricercatori non si limitarono a campioni clinici, ampliarono l'oggetto di studio ai processi normali, introdussero metodologie osservative nuove e studiarono i bambini direttamente nelle loro reali età dalla nascita. Questo fu il movimento dell'Infant Research a cui Sander fornì il primo modello interpretativo.
Sander (Sander, 1977; Sander, 1985, 1995) ha descritto il ruolo chiave dell'autoregolazione nello scambio diadico sostenendo che il bambino non è attivato dalla madre, ma da una primaria attività endogena, che deve coordinarsi con quella materna, ossia il bambino, in armonia con una delle funzioni base del cervello di scoprire e ordinare le informazioni, ha una motivazione intrinseca a ciò, è automotivato a scoprire le regolarità, a generare aspettative ed agire in base ad esse.
Da quando egli concettualizzò in termini di sistema diadico il rapporto madre-bambino, si sono inventati metodi per osservare la relazione simultanea dei due partners nella regolazione del rapporto interpersonale, inaugurando così un nuovo paradigma scientifico, quello in cui anche il bambino è interattivo. Il concetto di relazioni oggettuali, o la concezione interpersonale di Sullivan, che pure prendevano in considerazione la relazione, non prevedevano il concetto di co-costruzione della relazione insito invece nel sistema diadico bidirezionale di cui stiamo parlando.
Un secondo sviluppo di questo decennio è lo spostamento da una teoria dei sistemi, introdotta nell'Infant Research da Sander, verso una sua nuova versione che ha le fonti soprattutto in Thelen E., Smith L. (1994), e Fogel A., (1992a, b , 1993).
Nei modelli di sistemi, come in Sander, ogni interazione è cocostruita, ma in termini di gamma di autoregolazione e di aspettative stabilite in precedenza. I processi interni sono quindi organizzati da autoregolazione e da regolazione interattiva. Quì c'è una incomprensione potenziale con i modelli "relational" quando significano "essere schiavi dell'ambiente", ossia che l'altro determina il nostro comportamento.
Questa teoria, fondandosi su come il cervello percepisce (Fogel, 1992a, 1992b; Freeman, 1994; Thelen & Smith, 1994; Tononi, Sporns, & Edelman, 1994), ossia su come le connessioni nervose dipendono dall'esperienza di ognuno (Schore, 1994) modifica qualcosa sulla rappresentazione.
Un esempio viene dalla ricerca su come il cervello di un coniglio crea una mappa dell'odore di segatura (Freeman, 1987). Il bulbo olfattorio aveva 60 punti di registrazione EEG e l'identità dell'odore era trovato nel modello di ampiezza dell'EEG da ogni punto di registrazione. Per lo scopo dello studio, il coniglio fu poi esposto all'odore di una banana e ancora all'odore della segatura. Si scoprì che la mappa dell'odore di segatura era cambiata in funzione dell'odore di banana interposto. La ricerca mostra che la mappatura è continuamente riassemblata a causa dei nuovi dati, che l'esperienza interviene su questo processo e quindi che la mente è intrinsecamente relazionale.
La rappresentazione mentale è vista ormai da molti studiosi come un "processo" e non un dato fisso (Beebe & Stern, 1977) (Beebe & Lachmann, 1988, 1998; Beebe & Lachmann, 1994) (Fogel 1992a, b) (Stern, 1985) (Stern, 1994) (Piaget, 1937), ma nella prospettiva di Thelen E. e Smith L. (1994), più che processo, è un continuo riaggiornamento in funzione del contesto e del compito. Questi aggiornamenti suggeriscono che la rappresentazione deve essere riconcettualizzata come processo che cambia in continuazione e che il paradigma di bidirezionalità e cocostruzione deve includere questa idea di riassemblamento e di organizzazione emergente per mettere in evidenza la qualità continuamente trasformazionale.
Un modello dei sistemi usa assunzioni costruttiviste della percezione e della rappresentazione. Invece di considerare le rappresentazioni come copia dell'ambiente, che è una visione positivista con corrispondenza uno-a-uno di percezione e realtà, il costruttivismo sostiene che non ci sono puri eventi sensoriali, perché noi vi includiamo le nostre categorie, ad esempio il bambino ha preferenze innate, capacità autoregolative e aspettative stabilite dall'esperienza relazionale.
Un terzo sviluppo è costituito da un nuovo filone di studi. Le ricerche avviate sui processi rappresentazionali hanno portato ad accorgersi che le rappresentazioni mentali che precedono il linguaggio sono di natura diversa di quelle simboliche. Quest'ultime non cominciano ad operare dalla nascita, ma dal diciottesimo mese in poi come risultato di processi neurobiologici e di esperienze chiave che le precedono. L'attenzione è attratta oggi sia dallo studio di questi processi presimbolici che dallo studio del sistema diadico, di cui ora illustriamo qualche ricerca.

3 - Illustrazione di ricerche sulla relazione diadica pertinente alla domanda che ci siamo fatti.

Il campo della microanalisi dell'interazione vis-à-vis madre-bambino iniziò negli anni '70 (Brazelton, Kozlowski, & Main, 1974) (Lewis & Rosenblum, 1974) (Stern, 1971) (Trevarthen, 1974) ed abbiamo visto che in quegli anni si andava modificando il paradigma dall'influenzamento "a una via" (il genitore plasma il bambino) a quello bidirezionale. I ricercatori, inebriati dalle crescenti possibilità di documentare questo cambiamento, pensavano che la regolazione bidirezionale in se stessa era una garanzia di un processo evolutivo ottimale.
Ma le cose non stavano così. Per esempio le ricerche di Tronick (Tronick, Als, Adamson, Wise, & Brazelton, 1978), rimaste famose col nome di esperimenti del volto immobile (still face paradigm), ci fecero conoscere inaspettatamente che le regolazioni sintoniche madre-bambino di 3-4 mesi sono normalmente solo il 30%. Come mai? Vedremo fra poco.
Beatrice Beebe e colleghi (Beebe et al., 1997) hanno studiato il rispecchiamento facciale della diade (facial mirroring studies), in cui vengono codificati gli scambi tipo espressione accigliata, labbra serrate, bocca che si apre, sorriso aperto ecc. filmando con 24 fotogrammi al secondo.
La scoperta più particolare sta nell'osservazione della rapidità eccezionale in cui avvengono gli scambi, poichè l'evento più breve osservato era di 1/6 di secondo, cosa rilevabile solo dai fotogrammi. L'influenzamento sembra pressochè simultaneo. Come è possibile? E' possibile perché, come è stato verificato (Haith, Hazan, & Goodman, 1988), il bambino a tre mesi e mezzo è capace di elaborare anticipatamente l'informazione visiva creando una continua previsione spazio-temporale delle sequenze, ossia risponde ad un evento non solo in quanto discreto, ma anche in quanto elemento di una serie prevedibile.
Inoltre sappiamo dagli studi sulla percezione (Gregory, 1998) che noi non vediamo semplicemente con l'informazione dell'occhio, ma col cervello, il quale interpreta lo stimolo visivo calcolando la sua probabilità di attendibilità in varie maniere, come è risultato dallo studio sulle illusioni ottiche.
Quindi fin dalla nostra infanzia noi elaboriamo lo scambio in tempi quasi simultanei, usando la vista, ma non ci accorgiamo di questa rapidità, anche coi nostri pazienti.
Con le ricerche di Tronick e della Beebe ci troviamo di fronte a fatti non immediatamente intuitivi: da un lato la sintonizzazione è inferiore al previsto, dall'altro la rapidità degli scambi è invece superiore. Per il primo quesito abbiamo delle risposte dalle ricerche sul ritmo vocale, per il secondo dobbiamo ricorrere al più recente filone degli studi sulle rappresentazioni presimboliche.
Beatrice Beebe e colleghi (Beebe et al., 2000) hanno studiato la relazione di 82 diadi attraverso il coordinamento del ritmo vocale (riguarda l'interruzione, la turnazione, il tasso di parlata, il cambiamento della pausa tra i turni, la sua durata ecc.). Le diadi erano formate da madre-bambino, straniero-bambino, madre- straniero e furono valutate in due periodi di età del bambino, a quattro e a dodici mesi e in due contesti, a casa ed in laboratorio.
Fra i vari risultati, il ritmo del dialogo preverbale è sorprendentemente simile a quello verbale adulto, impariamo prima il ritmo e poi arriviamo all'uso della parola che sarà scandita su un ritmo di emozioni appreso nella relazione delle reciproche negoziazioni.
Un secondo dato si riferisce al contesto. Le sue variazioni di incremento di novità (da madre/bambino in casa a straniero/bambino in laboratorio) si correlavano in modo lineare a variazioni che intensificavano la reciproca influenza. Ciò si può interpretare come un indice del grado di sforzo per rendere prevedibile l'interazione, più grande è l'incertezza data dalla novità, più grande la necessità di renderla predicibile, anche con lo stesso partner. La relazione in generale, quindi, non ha uno stile costante, ma è dipendente da un contesto, cosa che implica distinzioni fra i costrutti che noi trattiamo come fissi.
Un terzo dato è illuminato dal mettere in correlazione i gradi di coordinamento vocale con gli stili di attaccamento a dodici mesi (Ainsworth, Blehar, Waters, & Wall, 1978) (Maine & Salomon, 1990) (B, sicuro con madre sicura, A, insicuro-evitante con madre distaccata, C, insicuro-resistente con madre irretita, D, disorganizzato con madre probabilmente traumatizzata). Si è dimostrato, contrariamente all'idea che elevato coordinamento sia indice di diadi in buona relazione, come si sarebbe indotti a credere, che i più alti gradi di coordinamento vocale a quattro mesi predicono invece gli attaccamenti più insicuri e i più bassi gradi predicono gli evitanti, mentre i sicuri si posizionano nei gradi intermedi. I risultati bassi sono interpretati come relativa inibizione del coinvolgimento, quelli alti come eccesso di autocontrollo, mentre i bambini sicuri hanno possibilità di iniziative non sintonizzate con una madre che le permette senza intransigenze o intrusioni ingiustificate. Noi costruiamo ritmi come modi per definire emozioni, modi di "essere con", modi di fare esperienze di relazione, che nell'insieme sono modelli di aspettative di coordinamento del ritmo.
Questi dati spingono ora ad una revisione del modello di mutua regolazione.
Pensare che la regolazione bidirezionale in se stessa era una garanzia di un processo ottimale non è sufficiente. Anche la ricerca sul ritmo vocale con bambini di 4 mesi avrebbe predetto che una reale presenza di bidirezionalità nella diade sarebbe stata indice di attaccamento sicuro.
Non l'influenza reciproca, ma il grado di coordinazione (o di influenza) è predittivo dell'attaccamento a 12 mesi. La mutua regolazione, quindi, può essere eccessiva o inibita ed è ottimale solo nei gradi intermedi, la patologia sta nella perdita di flessibilità.
A questo punto possiamo riesaminare l'interrogativo sul 30% di regolazioni positive e sulla domanda iniziale su come deve essere questa relazione per cambiare e sviluppare al meglio il nostro cervello che aveva già una risposta nel voler bene. Le regolazioni positive sono poche perché il rapporto madre sicura e bambino sicuro include una buona percentuale di regolazioni negative (che sono "riparate" nel giro di due secondi) e il voler bene pure. E' il cronico eccesso di sintonia o di sua cronica carenza la fonte in cui cercare il disturbo.
Adesso sembra quasi ovvio, eppure è un tema abbastanza dibattuto.
Per rispondere alla rapidità e alla quasi simultaneità degli scambi servono informazioni dagli studi sulle rappresentazioni presimboliche.

4 - Alcune considerazioni sui campi che si aprono.

Detto sinteticamente c'è una distinzione fra livello rappresentazionale simbolico (discreto, categoriale, dichiarativo) e livello di percezione-azione (non simbolico, continuo, implicito, procedurale). Molta letteratura evidenzia la capacità di rappresentare presimboliche sequenze di azioni associate ad emozioni (Emde, Biringen, Clyman, & Oppenheim, 1991) (Fagen, Morrongiello, Rovee-Collier, & Gekoski, 1984) (Meltzoff, 1985) (Meltzoff & Gopnik, 1993) (Shields & Rovee-Collier, 1992) (Stern, 1985) (Stern, 1994). La memoria procedurale si riferisce a sequenze di azioni codificate presimbolicamente, diventano automatiche con la ripetizione e influenzano i processi organizzativi alla guida del comportamento. I due sistemi, l'implicito e l'esplicito, sono potenzialmente dissociabili. Negli adulti le memorie procedurali sono libere di contenuto, ossia implicano più l'apprendimento di processi che di informazioni (Grigsby & Hartlaub, 1994).
Contrariamente alla visione tradizionale che considera le rappresentazioni simboliche alla guida del comportamento sociale, la prospettiva del livello di percezione-azione o procedurale sostiene che il controllo del comportamento sociale è fuori della consapevolezza, poggia sulla relazione organismo-ambiente, che ha insita l'informazione sufficiente a strutturare l'azione (Fogel, 1992b) (Fogel, 1993) (Newtson, 1990).
Ciò è compatibile con la teoria dei sistemi non lineari. Piuttosto che vedere l'informazione come una realtà non psicologica finché non è rappresentata, si considera che l'azione contiene una informazione come una oggettiva proprietà. L'azione è vista come un sistema dinamico, come prodotto dell'interazione organismo-ambiente, continuamente riorganizzata e altamente rispondente al contesto. Il comportamento sociale è regolato a livello di percezione-azione in una frazione di secondo. Questa rapidità e densità di informazione non permette un controllo centrale cognitivo (Newtson, 1990). Così diventa più comprensibile la rapidità degli scambi.
Tuttavia, l'informazione del livello di percezione-azione, di cui un esempio è il ritmo vocale, può essere rappresentato simbolicamente e così potrebbero integrarsi i due livelli che si influenzano reciprocamente (Beebe & Lachmann, 1998).
I membri del Process of Change Study Group di Boston (Stern et al., 1998), Stanley Greenspan (Greenspan, 1997) e Wilma Bucci (Bucci, 1997) hanno proposto dei livelli dei processi mentali presimbolici ed hanno elaborato stimolanti applicazioni cliniche che vedono nella lotta per la simbolizzazione uno degli scopi della psicoanalisi.
Grazie per l'attenzione.


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Tronick, E. Z., Als, H., Adamson, L., Wise, S., & Brazelton, T. B. (1978). The infant's response to entrapment between contradictory messages in face-to-face interaction. American Academy of Child Psychiatry, 17, 1-13.
Widstrom, A. M., Ransjo-Arvidson, A. B., Christesson, K., Matthiesen, A. S., Winberg, J., & Uvnas-Moberg, K. (1987). Gastric suction in healthy newborn infants:Effects on circulation and developing feeding behavior. Acta Pediatrica Scandinavica, 76, 566-572.
Wolff, P. H. (1966). The causes, controls and organization of behavior in the neonate. Psychological Issues 5 monogr.17. New York: International Universities Press.
 
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Libri Consigliati

bioenergetica-manuale_copy.jpgchiave_per_lo_zen.jpg
INTENSIVI di REBIRTHING/VIVATION - Sabato e/o domenica ore 10.00-18.30 conduttore M. D'Agostino - In questo ciclo di Workshops intensivi non residenziale si farà un lavoro col respiro (rebirthing e vivation) integrato se opportuno con la terapia bioenergetica.Verranno sperimentate varie modalità di lavoro col respiro ( a secco, eyegaze vivation, vivation allo specchio ecc.).Gli orari di lavoro saranno sabato e/o domenica dalle 10 alle 18.30.

CORSO DI IPNOSI - TECNICHE DI INDUZIONE E APPLICAZIONE CLINICHE -

per laureati e laureandi in Medicina e Chirurgia, Psicologia, Scienze dell’Educazione, Sociologia, e ai diplomati con laurea triennale in Psicologia, nonché a tutti gli operatori sanitari con laurea. Profilo di uscita: Esperto in Tecniche di Induzione Ipnotica.

Il corso prevede 40 ore di attività didattica teorico-pratica, ed è articolato in 2 week-end.

Per Informazione telefonare al cell. 3923800864



La danza del risveglio 28 maggio 2017 -

Per informazioni vedere sul nuovo sito www.jacarandacenter.it



INTENSIVO DI ANALISI BIOENERGETICA "DISTACCHI" conduttore Dr. Maurizio D'Agostino -

SABATO 3 E DOMENICA 4 GIUGNO 2017 

 

JACARANDA CENTER

VIA RAMONDETTA, 21 VALVERDE

PER INFO: 3923800864 

WWW.JACARANDACENTER.IT 



GRUPPO DI MEDITAZIONE ZEN - Ogni mercoledì alle ore 20.30 -

secondo la tradizione di Thich Nhat Hanh. Ingresso libero.

Sede: Grounding Institute Via Asiago, 35 1° Piano a sinistra.



Amicizia con me stesso, amicizia con gli altri Percorso di quattro incontri Offerto dal monaco Zen -

Amicizia con me stesso, amicizia con gli altri

Percorso di quattro incontri
Offerto dal monaco Zen Phap Ban


Cari amici, sono molto felice di tornare in Sicilia e di poter praticare nella natura del nuovo centro di Valverde. 
Qui in Salento abbiamo appena concluso un percorso di quattro mesi.
Abbiamo provato a coltivare una nuova relazione con noi stessi, una relazione di ascolto e di rispetto, di amicizia. Forse il tema che più ci ha ispirato è stato la frase di Thay : "Sentire è già amare". 
Ogni volta mi stupisco dei frutti che regala una pratica continuata. Come sapete non sono né un maestro né una guida ( cadremmo tutti in un fosso ) ma un secchione e mi piace creare momenti di pratica, sento molto prezioso questo nostro stare insieme nell'ascolto, nella presenza.
un abbraccio, a prestissimo
fratello claudio

Il Percorso inizierà sabato 16 e si svilupperà in quattro incontri: ( siate puntuali per favore )

1 Radicamento nel sentire, abitare il corpo, il respiro sabato 16 inizio h 19.00 -21 (Siracusa)

2.Apertura, affidarsi, perdono domenica 17 inizio h 11 -17 (punto di ritrovo Milo ore 9.30) Monti Sartorius - Etna 
3.Amicizia con se stessi mercoledì 20 inizio h 21 -22.30 Valverde

4.Amicizia con gli altri. venerdì 22 inizio h 19.00 -21.00 Valverde

JACARANDA CENTER
VIA RAMONDETTA 21 Valverde (CT)
Per info: 3923800864

Ecco il testo che vi propongo come riferimento durante la nostra pratica:

"Fare Pace con Se Stessi" di Thich N Hanh ed. Ubaldinihttp://www.ilgiardinodeilibri.it/…/__fare-pace-con-se-stess…

Se potete portate con voi penna e taccuino che useremo anche come diario di pratica personale in questa settimana di pratica
Un abbraccio e a presto
fratello phap ban



ATTIVITA' AL JACARANDA CENTER -

- Ogni mercoledì CLASSI DI ESERCIZI BIOENERGETICI ore 19.30-20.45 - conduttore: dr. Maurizio D'Agostino 

- ogni mercoledì MEDITAZIONE ZEN ore 21-22.30
- Ogni giovedì KUNDALINI YOGA ore 18-20 - conduttrice: Lucia Zahara

- Ogni giovedì BIODANZA ore 20.30 - conduttrice: Zaira De Luca 
- ogni Lunedì PRANIC HEALING ore 20-22.00

- ogni Lunedì e venerdì TAI CHI ore 19-20.30 - conduttore: Maestro Nazzareno Russo
- Domenica 30 aprile DANZA DEL RISVEGLIO ore 10-14  - conduttrice: Lucia Zahara

- Domenica 28 maggio DANZA DEL RISVEGLIO ore 10-14  - conduttrice: Lucia Zahara

- Una domenica al mese Intensivo di Analisi Bioenergetica di Gruppo ore 10-18.20 (vedi sotto programma Intensivi)

- Un weekend (Sabato e Domenica) al mese Intensivo di Analisi Bioenergetica di Gruppo, Rebirthing, Ipnosi regressiva orario 10-19.30

Per info : tel. 3923800864
Jacaranda Center, via Ramondetta, 21 Valverde

www.bioenergetic.it
www.jacarandacenter.it
www.zenquieora.org



Corso di formazione in Reiki - 1° Livello - domenica a novembre-dicembre - Conduttore: Grazia Puglisi

Vesak - Incontro di pratica di meditazione zen - Venerdì 22 aprile 2016 -

L'incontro sarà facilitato dal monaco zen Phap Ban 

In tutto il mondo, in questi giorni, nella tradizione buddhista celebrano il Vesak, ovvero la festa sacra che rievoca la nascita, la morte e il Nirvana, l'illuminazione di Buddha.

Il Vesak è una delle feste religiose più importanti del calendario buddhista ed è una occasione per ricordare i precetti, la vita e l'insegnamento di Buddha nel mondo. Cade normalmente nel giorno del plenilunio di aprile o maggio anche se tutto il mese ed in particolare i giorni intorno al plenilunio sono considerati importanti.

A Plum Village si è soliti festeggiare questa giornata costruendo un piccolo ponte nel laghetto di uno stagno coperto di fiori di loto. Uno ad uno i presenti percorrono il ponte al cui centro è stato posta una piccola statua del Buddha bambino e mentre viene intonato un canto aspergono con acqua mista petali di fiori l'immagine del bambino.

Proprio con questo spirito festeggeremo con voi questa giornata che ci ricorda la libertà immensa che portiamo in noi, libertà che nessuno può darci e nessuno può toglierci.

Venerdì ore 19.00 (arrivare 18.30)

 

Jacaranda Center

Via Ramondetta, 21 Valverde

Per info e partecipazione chiamare o mandare un SMS al 3923800864

 

(Attenzione: Se il navigatore vi porta a via Ramondetta 21 di Aci Bonaccorsi allora scendendo prendere la prima a sinistra e poi la prima a destra (e già siete su via Ramondetta di Valverde) e dopo 50 metri trovate i 3 cancelli. Prendere il primo cancello a sinistra e percorre la strada sterrata fino alla fine.



CALENDARIO 2017 - INTENSIVI DI ANALISI BIOENERGETICA DI GRUPPO conduttore dr. Maurizio D’Agostino -

Calendario Gruppo di terapia bioenergetica

29 gennaio 

19 febbraio

12 marzo

9 aprile

7 maggio

11 giugno

9 luglio

17 settembre

15 ottobre

19 novembre

3  dicembre 

 

Per info: 3923800864

www.jacarandacenter.it 



CALENDARIO DEGLI INCONTRI - Grounding Institute -

GRUPPO DI ANALISI BIOENERGETICA 

 condotto dal dr. Maurizio D’Agostino - ANNO 2017

29 GENNAIO  - INTENSIVO DI ANALISI BIOENERGETICA DI GRUPPO (GRUPPO CHIUSO) orario: 10.00-18,30

19 FEBBRAIO  - INTENSIVO DI ANALISI BIOENERGETICA DI GRUPPO (GRUPPO CHIUSO) orario: 10.00-18,30

12 MARZO - INTENSIVO DI ANALISI BIOENERGETICA DI GRUPPO (GRUPPO CHIUSO) orario: 10.00-18,30

9 APRILE -  INTENSIVO DI ANALISI BIOENERGETICA DI GRUPPO (GRUPPO CHIUSO) orario: 10.00-18,30

7 MAGGIO INTENSIVO DI ANALISI BIOENERGETICA DI GRUPPO (GRUPPO CHIUSO) orario: 10.00-18,30

11 GIUGNO-  INTENSIVO DI ANALISI BIOENERGETICA DI GRUPPO (GRUPPO CHIUSO) orario: 10.00-18,30

9 LUGLIO -  INTENSIVO DI ANALISI BIOENERGETICA DI GRUPPO (GRUPPO CHIUSO) orario: 10.00-18,30

17 SETTEMBRE INTENSIVO DI ANALISI BIOENERGETICA DI GRUPPO (GRUPPO CHIUSO) orario: 10.00-18,30

15 OTTOBRE -  INTENSIVO DI ANALISI BIOENERGETICA DI GRUPPO (GRUPPO CHIUSO) orario: 10.00-18,30

19 NOVEMBRE  INTENSIVO DI ANALISI BIOENERGETICA DI GRUPPO (GRUPPO CHIUSO) orario: 10.00-18,30

3DICEMBRE -  INTENSIVO DI ANALISI BIOENERGETICA DI GRUPPO (GRUPPO CHIUSO)  orario: 10.00-18,30

 

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INTENSIVI DI REBIRTHING BIOENERGETICO-TRANSPERSONALE

(CATANIA - GENOVA - LECCE - LONDRA - PORT LUIS (MAURITIUS) - 2015

 

 

  

SABATO FEBBRAIO 2016- VALVERDE (CT) INTENSIVO DI REBIRTHING condotto dal dr. Maurizio D'Agostino

14-15 MARZO - GENOVA - INTENSIVO DI REBIRTHING E MEDITAZIONE ZEN condotto dal dr. Maurizio D'Agostino e dal monaco zen Phap Ban

25-26 APRILE - LECCE - INTENSIVO DI REBIRTHING E MEDITAZIONE ZEN condotto dal dr. Maurizio D'Agostino e dal monaco zen Phap Ban  

 PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI SCRIVERE O TELEFONARE  A assunta.desantis@gmail.com – tel. 3456425834

20-21 GIUGNO - LECCE - INTENSIVO DI REBIRTHING E MEDITAZIONE ZEN condotto dal dr. Maurizio D'Agostino e dal monaco zen Phap Ban

 PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI SCRIVERE O TELEFONARE  A assunta.desantis@gmail.com – tel. 3456425834) 

1-2 AGOSTO - GENOVA - INTENSIVO DI REBIRTHING E MEDITAZIONE ZEN condotto dal dr. Maurizio D'Agostino e dal monaco zen Phap Ban

     AGOSTO - LONDRA - INTENSIVO DI REBIRTHING condotto dal dr. Maurizio D'Agostino

3 OTTOBRE - CATANIA - INTENSIVO DI REBIRTHING E MEDITAZIONE ZEN condotto dal dr. Maurizio D'Agostino e dal monaco zen Phap Ban 

 

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MARATONE  DI ANALISI BIOENERGETICA

 

 

 

 

 

APRILE - MARATONA RESIDENZIALE DI ANALISI BIOENERGETICA "" condotta dal dr. Maurizio D'Agostino  

Inizia Venerdì  alle ore 19.00 e finisce Domenica alle ore 18.30

 

LUGLIO - MARATONA RESIDENZIALE DI ANALISI BIOENERGETICA "" condotta dal dr. Maurizio D'Agostino 

Inizia Venerdì  alle ore 19.00 e finisce Domenica alle ore 18.30 

 

OTTOBRE-  MARATONA RESIDENZIALE DI ANALISI BIOENERGETICA "" condotta dal dr. Maurizio D'Agostino 

Inizia Venerdì  alle ore 19.00 e finisce Domenica alle ore 18.30  

 

NOVEMBRE -  MARATONA NON RESIDENZIALE DI ANALISI BIOENERGETICA "" condotta dal dr. Maurizio D'Agostino 

                    SABATO 26  ore 1O.00-19,30  e  Domenica 27 ore 18.30  

 

DICEMBRE -  MARATONA NON RESIDENZIALE DI ANALISI BIOENERGETICA "" condotta dal dr. Maurizio D'Agostino 

                    SABATO 17  ore 1O.00-19,30  e  Domenica 18 ore 10.00 - 18.30  

 

 Intensivi di Analisi Bioenergetica  condotti dal dr. Maurizio D'Agostino 

 

 

 

 

 

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PRANIC HEALING 

 

 

 

 

 

INCONTRO DI PRATICA per gli studenti di PRANIC HEALING del GROUNDING INSTITUTE (gratuito) - ogni lunedì ore 20.00 (telefonare al 392.3800864) 

INCONTRI DI ARHATIC YOGA A CADENZA MENSILE

29 marzo INCONTRO DI SUPERVISIONE di PRANIC HEALING per gli studenti del Grounding institute

     CORSO DI PRANIC HEALING Base (1° LIVELLO) conduttore: Maurizio Parmeggiani -  

26-27 giugno - CORSO DI CRISTALLOTERAPIA PRANICA (4° LIVELLO) conduttore: Maurizio Parmeggiani 

26-27 settembre -  CORSO DI PRANIC HEALING AVANZATO (2° LIVELLO) conduttore: Maurizio Parmeggiani 

     CORSO DI PSICOTERAPIA PRANICA  (3° LIVELLO) conduttore: Maurizio Parmeggiani  

 

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   IPNOSI

 

 

 

Sedute individuali di Ipnosi (ogni pomeriggio da martedì a venerdì) 

Sedute individuali di Ipnosi regressiva (ogni pomeriggio da martedì a venerdì) 

Intensivo di Ipnosi di gruppo ogni mese (escluso agosto) 2016

 


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Corso di Formazione per Conduttore di Classi di Esercizi Bioenergetici e Counselling a indirizzo bioenergetico

Date 1° anno del Corso di Formazione in COUNSELLING a indirizzo bioenergetico

( Società Italiana di Analisi Bioenergetica - SIAB) - direttore: dr. Maurizio D'Agostino
Orario 10.00-17.00 

 

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esercizi bioenergetici per sciogliere le tensioni del viso_n.jpg

 

  CLASSI DI ESERCIZI BIOENERGETICI 

  ogni MERCOLEDI' ore 19.00

 

 

 

 

INTENSIVI DI CLASSI DI ESERCIZI BIOENERGETICI  - Per info chiamare al conduttore

  CONDUTTORE: Dr. Maurizio D'Agostino

In questo intensivo sarà dato ampio spazio al lavoro con le vibrazioni energetiche, al contatto e al lavoro col respiro. Sarà incentrato sugli ultimi sviluppi metodologici di David Berceli sul Tremore neurogenico.

Per Informazioni e iscrizioni telefonare al 392.3800864

 

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 GRUPPO DI MEDITAZIONE ZEN della tradizione di Thich Nhat Hanh

ogni MERCOLEDI' ore 20.45 (ingresso libero) (subito dopo la classe di esercizi)

 

 

 RITIRO DI MEDITAZIONE CON i MONACi ZEN di PLUM VILLAGE

 (VEDERE SITO WWW.ZENQUIEORA.ORG )

 

iNCONTRi DI MEDITAZIONE ZEN COL MONACO PHAP BAN - dal 14 al 28.aprile 2016

 Arrivare alle ore 19.45 per sistemarsi nella sala. I'incontro inizierà alle ore 20.15. Dopo non si potrà più accedere. Inviare sms o telefonare al 392.3800864 (Maurizio D'Agostino) se si intende partecipare all'incontro.

Luogo: JACARANDA CENTER, VIA RAMONDETTA, 21 VALVERDE   http://www.zenquieora.org/www.zenquieora.org

 Gli incontri di pratica zen con Phap Ban proseguiranno ogni pomeriggio e nel weekend 16-17 aprile ci sarà il ritiro. 

Nel weekend del 23-24 aprile ci sarà il Ritiro di REBIRHING E MEDITAZIONE ZEN condotto dal dr. Maurizio D'AGOSTINO e dal monaco zen PHAP BAN. 

Avvisare se si intende partecipare:

JACARANDA CENTER

VIA RAMONDETTA, 21 VALVERDE 

cell. 3923800864 

Pagina di Facebook: ZEN QUI E ORA - Gruppo di Meditazione Zen di Catania-Sicilia

 

GIORNATA DI MEDITAZIONE ZEN  CON IL MONACO ZEN PHAP BAN  -  4 OTTOBRE 

 

iNCONTRi DI MEDITAZIONE ZEN CON I MONACI DELLA TRADIZIONE ZEN DI THICH NHAT HANH DI PLUM VILLAGE - INVERNO 2016 - VALVERDE

 

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CORSO di SPECIALIZZAZIONE in PSICOTERAPIA BREVE A INDIRIZZO STRATEGICO per psicologi e medici (Istituto per lo Studio delle Psicoterapie - ISP)

  

 BARI, 23-24 maggio

CATANIA  21 FEBBRAIO, 

LAMEZIA TERME, 9-10 maggio,

ROMA, 18-19 aprile

 

PER INFORMAZIONI SU TUTTE LE PROPOSTE

JACARANDA CENTER

Direttore: dr. Maurizio D’Agostino

Cell.  3923800864

Via RAMONDETTA, 21 VALVERDE (CT)

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Corso di formazione professionale in REBIRTHING BIOENERGETICO-TRANSPERSONALE -

In programmazione. 1° modulo in Vivation (o Rebirthing integrativo), 2° modulo Rebirthing bioenergetico, 3° modulo Rebirthing bioenergetico-transpersonale. info: 3923800864



ATTENZIONE. AVVISO IMPORTANTE - CAMBIAMO SEDE -

Dal 1 GENNAIO 2016 ci siamo trasferiti nella nuova sede sita in Via RAMONDETTA, 23 VALVERDE

PER INFO: 3923800864

INDICAZIONI PER RAGGIUNGERE LA NUOVA SEDE DI VALVERDE 


https://www.google.it/maps/place/GROUNDING+INSTITUTE+-+DR.+MAURIZIO+D'AGOSTINO/@37.5919769,15.1177059,16z/data=!4m7!1m4!3m3!1s0x1313fea890289751:0x9ad46442550ad6ad!2sGROUNDING+INSTITUTE+-+DR.+MAURIZIO+D'AGOSTINO!3b1!3m1!1s0x1313fea890289751:0x9ad46442550ad6ad?hl=it



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Per psicologi, medici, counsellors, pedagogisti, infermieri ed altri esperti nella relazione d'aiuto e a tutti gli appassionati. Numero massimo 20 persone. Per Info 3923800864.



INTENSIVO DI ANALISI BIOENERGETICA E REBIRTHING " Verso il Sè profondo: respiro, voce, contatto" -

CONDUTTORE: DR. MAURIZIO D'AGOSTINO

 

SABATO 13 E DOMENICA 14 MAGGIO 2017

 

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Intensivi di IPNOSI REGRESSIVA, REBIRTHING, BIOENERGETICA condotti dal dr. Maurizio D'Agostino -

Calendario degli incontri per il 2016 

 

20 marzo 2016 Intensivo di Rebirthing ad approccio bioenergetico-transpersonale

23-24 aprile - Intensivo di meditazione zen e Rebirthing con Phap Ban e Maurizio D Agostino 

29 maggio - Intensivo di Ipnosi Regressiva a vite precedenti e Rebirthing 

18-19 giugno - Intensivo residenziale di Rebirthing ad approccio bioenergetico-transpersonale - Castel di Tusa (ME) (presso Museo albergo Atelier d'arte sul mare)

26 giugno - Intensivo di Ipnosi Regressiva a vite precedenti

24 luglio Intensivo di analisi bioenergetica 

21 agosto Intensivo di analisi bioenergetica "Lasciare andare le resistenze e l'atosabotaggio"

22 settembre  Intensivo di analisi bioenergetica "Arrendersi al corpo: dalla paura alla fiducia"

25 settembre  Intensivo di analisi bioenergetica "Decondizionare la propria infanzia" 

22-23 ottobre   Intensivo di REBIRTHING e ANALISI BIOENERGETICA  "LIbera il tuo bambino interiore"

26-27 novembre   Intensivo di REBIRTHING e ANALISI BIOENERGETICA  "LIbera il tuo bambino interiore" 

17-18 dicembre  Intensivo di REBIRTHING e ANALISI BIOENERGETICA  "Padroneggia il tuo bambino interiore"

 

 

Per informazioni chiamare il conduttore degli intensivi Dr Maurizio D Agostino

cell 3923800864

(il programma può subire variazioni con aggiunte di date)

 

Jacaranda Center 
Via Ramondetta, 21 Valverde (Catania)

 


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CORSO ORTO CON PIANTE AROMATICHE E MEDICINALI condotto da Antonio D'Amico - 23 aprile 2017 -

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INTENSIVO DI CLASSI DI ESERCIZI BIOENERGETICI conduttore Dr. Maurizio D'Agostino -

"ARRENDERSI AL CORPO"

Sabato 22 aprile 2017 ore 10.00-17.30

 

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