Prima attaccherete il bambino al seno, prima il neonato potrà godere dei benefici del colostro, una sostanza che forma una specie di barriera protettiva contro i batteri. Il colostro fornisce al bambino gli anticorpi per le malattie alle quali la madre è già resistente. Pronto nel seno alla fine della gravidanza, il colostro è la primissima forma di latte, ricco di proteine, e costituisce un alimento ad alta concentrazione ideale per il primo pasto del bambino. Quindi attenzione: non lavate i capezzoli prima di allattare, i bambini sono attratti anche dall'odore e preferiscono decisamente quello della propria mamma piuttosto che quello della saponetta. Ovviamente, che il vostro seno sia pieno di latte non è che un presupposto indispensabile per l'allattamento. La cosa importante è che questo latte sia effettivamente reso disponibile al bambino. La semplice azione del succhiare, per quanto possa essere comunque piacevole per il piccolo, non è sufficiente per alimentarlo: egli deve inghiottire il latte, altrimenti non si nutre. In ospedale, si è oggi meno rigidi di una volta sulla durata delle poppate, ma se vi trovate in un reparto dove ancora il tempo che il bambino deve passare al seno è prefissato, dovete contare i minuti a partire dal momento in cui il bambino comincia a inghiottire davvero e non da quando comincia semplicemente a succhiare. Anche prima dell'instaurarsi del riflesso di lattazione, il bambino riesce a succhiare un po' di latte, perché questo si raccoglie nei condotti collegati con il capezzolo. Viene chiamato "primo latte" ed è ricco di proteine. Tiene il bambino felicemente occupato e lo nutre quel tanto che basta prima che si formi il latte vero e proprio. Ma se il bambino riesce a mangiare solo il primo latte perché non succhia abbastanza a lungo da stimolare il riflesso della lattazione, il latte vero sarà poi scarso o addirittura assente. Se siete in difficoltà o se provate imbarazzo o se state attraversando un periodo di ansia, paura o rabbia, il riflesso di lattazione tarderà ad arrivare e qualche volta addirittura mancherà.
Prima attaccherete il bambino al seno, prima il neonato potrà godere dei benefici del colostro, una sostanza che forma una specie di barriera protettiva contro i batteri. Il colostro fornisce al bambino gli anticorpi per le malattie alle quali la madre è già resistente. Pronto nel seno alla fine della gravidanza, il colostro è la primissima forma di latte, ricco di proteine, e costituisce un alimento ad alta concentrazione ideale per il primo pasto del bambino. Quindi attenzione: non lavate i capezzoli prima di allattare, i bambini sono attratti anche dall'odore e preferiscono decisamente quello della propria mamma piuttosto che quello della saponetta.
Ovviamente, che il vostro seno sia pieno di latte non è che un presupposto indispensabile per l'allattamento. La cosa importante è che questo latte sia effettivamente reso disponibile al bambino. La semplice azione del succhiare, per quanto possa essere comunque piacevole per il piccolo, non è sufficiente per alimentarlo: egli deve inghiottire il latte, altrimenti non si nutre.
In ospedale, si è oggi meno rigidi di una volta sulla durata delle poppate, ma se vi trovate in un reparto dove ancora il tempo che il bambino deve passare al seno è prefissato, dovete contare i minuti a partire dal momento in cui il bambino comincia a inghiottire davvero e non da quando comincia semplicemente a succhiare.
Anche prima dell'instaurarsi del riflesso di lattazione, il bambino riesce a succhiare un po' di latte, perché questo si raccoglie nei condotti collegati con il capezzolo. Viene chiamato "primo latte" ed è ricco di proteine. Tiene il bambino felicemente occupato e lo nutre quel tanto che basta prima che si formi il latte vero e proprio. Ma se il bambino riesce a mangiare solo il primo latte perché non succhia abbastanza a lungo da stimolare il riflesso della lattazione, il latte vero sarà poi scarso o addirittura assente.
Se siete in difficoltà o se provate imbarazzo o se state attraversando un periodo di ansia, paura o rabbia, il riflesso di lattazione tarderà ad arrivare e qualche volta addirittura mancherà.
In questi casi vi chiederete se vostro figlio qualche volta non abbia voglia di un supplemento di cibo che non sia il latte materno, specialmente se temete più o meno segretamente di avere poco latte. In molti ospedali si dà ancora l'acqua ai bambini, ma il neonato ha bisogno di latte, non di acqua. Se bagna sei o più pannolini nel corso delle 24 ore senza bere altri liquidi, e se l'urina è di un giallo paglierino o incolore e le scariche intestinali sono regolari, significa che la quantità di latte che riceve da voi soddisfa le sue necessità. Piuttosto sarete voi a essere più assetate del solito. Bevete quanto ne avete voglia, ma non pensate che bere di più del dovuto serva a produrre più latte. Dare a un neonato altri liquidi (o supplementi di latte) oltre al latte materno può essere controproducente per un corretto allattamento al seno. Ricordate comunque che anche se vi sembra di avere una mammella ormai completamente svuotata, quando riaccosterete il piccolo al capezzolo si produce un nuovo riflesso di lattazione. Il seno funziona come una brocca di latte, ma assicura un rifornimento costante, purché opportunamente stimolato dal bambino. Per questo è molto importante prepararsi all'allattamento durante i primissimi giorni dopo il parto, e vi sarà di molto aiuto il consiglio di una persona esperta. Sul sito genitorichannel.it l'esperta Katia Micheletti spiega attraverso alcuni video le tecniche corrette da seguire per evitare i problemi iniziali nei primi giorni dopo il parto, quando si partorisce in ospedale. tratto da www.genitorichannel.it
In molti ospedali si dà ancora l'acqua ai bambini, ma il neonato ha bisogno di latte, non di acqua. Se bagna sei o più pannolini nel corso delle 24 ore senza bere altri liquidi, e se l'urina è di un giallo paglierino o incolore e le scariche intestinali sono regolari, significa che la quantità di latte che riceve da voi soddisfa le sue necessità. Piuttosto sarete voi a essere più assetate del solito. Bevete quanto ne avete voglia, ma non pensate che bere di più del dovuto serva a produrre più latte. Dare a un neonato altri liquidi (o supplementi di latte) oltre al latte materno può essere controproducente per un corretto allattamento al seno.
Ricordate comunque che anche se vi sembra di avere una mammella ormai completamente svuotata, quando riaccosterete il piccolo al capezzolo si produce un nuovo riflesso di lattazione. Il seno funziona come una brocca di latte, ma assicura un rifornimento costante, purché opportunamente stimolato dal bambino.
Per questo è molto importante prepararsi all'allattamento durante i primissimi giorni dopo il parto, e vi sarà di molto aiuto il consiglio di una persona esperta.
Sul sito genitorichannel.it l'esperta Katia Micheletti spiega attraverso alcuni video le tecniche corrette da seguire per evitare i problemi iniziali nei primi giorni dopo il parto, quando si partorisce in ospedale.
tratto da www.genitorichannel.it
Gruppo di Analisi Bioenergetica condotti dal dr. Maurizio D’Agostino
10 giugno
8 luglio
23 settembre
16-17-18 novembre – Maratona Terapeutica
2 dicembre
Intensivi di Rebirthing o Classi di Esercizi Bioenergetici condotti dal dr. Maurizio D’Agostino
7 luglio Intensivo di Classi di Esercizi Bioenergetici
22 settembre Intensivo di Rebirthing ad approccio bioenergetico-transpersonale
Corsi di Pranic Healing
14-15 luglio CORSO DI PRANIC HEALING Base (1° LIVELLO) conduttore: Maurizio Parmeggiani
15-16 settembre CORSO DI PRANIC HEALING Avanzato (2° LIVELLO) conduttore: Maurizio Parmeggiani (per chi ha già partecipato al Corso di 1° livello)
Grounding Institute – Associazione Esalen
Direttore: dr. Maurizio D’Agostino
Cell. 3923800864
Via Asiago, 35 Catania
Via Contea, 9 Linera (CT)
www.bioenergetic.it
La Psicogenealogia si rivela come un ottimo strumento per indagare nel nostro inconscio famigliare che, molto spesso inconsapevolmente, si proietta su di noi influenzando la nostra psiche. Lo studio del nostro albero genealogico ci aiuta a capire meglio la nostra storia famigliare per riappropriarci in parte della memoria ancestrale che è all’origine del nostro nucleo più profondo. Fin dal momento del nostro concepimento ci troviamo al confluire di due fiumi costituiti dai rami materno e paterno, entrambi portano con sé, oltre a valori diversi che abbiamo il compito di unificare, anche l’eredità di fardelli che sono di ostacolo alla nostra realizzazione. Il percorso comprenderà dieci seminari ripartiti su due anni, con la particolarità di renderlo accessibile anche a coloro che, non interessati alla Formazione, preferiscono partecipare ad uno o a più seminarii a loro scelta, in base agli argomenti trattati. E’ utile per ogni partecipante avere a disposizione il massimo delle informazioni possibili sulle generazioni, la propria, quella dei genitori, dei nonni e dei bisnonni con una rappresentazione del proprio albero genealogico per permettere ai partecipanti di “esperire l’esperienza”.
Per info chiamare il 3923800864 (dr. Maurizio D'Agostino)
per laureati e laureandi in Medicina e Chirurgia, Psicologia, Scienze dell’Educazione, Sociologia, e ai diplomati con laurea triennale in Psicologia, nonché a tutti gli operatori sanitari con laurea. Profilo di uscita: Esperto in Tecniche di Induzione Ipnotica.
secondo la tradizione di Thich Nhat Hanh. Ingresso libero.
Sede: Grounding Institute Via Asiago, 35 1° Piano a sinistra.
Numero massimo partecipanti: 25
Date da definire.
Sede del corso: GROUNDING INSTITUTE Via Asiago, 35 Catania
Per informazioni e prenotazioni chiamare: dr. Maurizio D'Agostino 3923800864
Durata: 1 week end
Corso di formazione per psicologi, medici, counsellors, naturopati, educatori, pedagogisti, infermieri e a tutti gli interessati ad utilizzare la fitoterapia spagyrica su se stessi e nella relazione d'aiuto.
Per psicologi, medici, counsellors, pedagogisti, infermieri ed altri esperti nella relazione d'aiuto e a tutti gli appassionati. Numero massimo 20 persone. Per Info 3923800864.
Contattare la dr.ssa Lucia Malandrino cell. 393.3018935 o il dr. Maurizio D'Agostino cell. 392.3800864
In programmazione. 1° modulo in Vivation (o Rebirthing integrativo), 2° modulo Rebirthing bioenergetico, 3° modulo Rebirthing bioenergetico-transpersonale. info: 3923800864